Lettera aperta alla Lorenzin: “Io non fumo, ma ho avuto il cancro. Lei ci ha offeso!”

Nella giornata del 28 giugno il Ministro della salute, Lorenzin, fa visita alla città di Napoli per discutere delle zone colpite maggiormente dai tumori, ecco che dichiara: “Sono altre le emergenze dovute agli stili di vita..:” mettendo in secondo piano le morti causate dalle zone inquinate..Riportiamo una lettera scritta da una giovane donna ammalata di cancro e riportiamo la dura presa di posizione di un esponente politico subito dopo queste allucinanti affermazioni rilasciate dal responsabile del dicastero della salute.

A questo proposito ha deciso di rispondere Vincenza Cristiano, una ragazza che è stata colpita da tumore e che ha scritto una lettera aperta al Ministro. Ecco il testo completo:

“Egregia Signor Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin,
le scrivo da quell’area che va dalle province di Napoli Nord a quelle di Caserta Sud, denominata “Triangolo della morte” nel 2004 da una delle più autorevoli e prestigiose riviste scientifiche internazionali, The Lancet Oncology, che ha pubblicato uno studio lungo e approfondito di Kathryn Senior e Alfredo Mazza. Sono nata nel 1977, anno nel quale il dott. Giovan Giacomo Giordano, professore e primario di anatomopatologia dell’Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori, il Pascale di Napoli, pubblicava un libro scientifico dal titolo eloquente: “Salute e ambiente in Campania”, nel quale si denunciava la correlazione tra incremento di tumori nella popolazione e ambiente di riferimento.

Ma lei questo dovrebbe saperlo, egregio Ministro della Salute. Questi studi nel tempo non solo non si sono mai interrotti, ma hanno fornito dati esponenzialmente in crescita, da far venire i brividi di terrore al solo pensiero! Forse ha ragione, lei è una giovane signora ministro, nel pieno della vita e della salute, non può pensare a queste cose, Meglio parlare di diete e di “stili di vita sani”, di cellulite e di peso-forma. Immagino che presa da queste preoccupazioni, le sia sfuggito qualcosa nelle sue dichiarazioni a Napoli il 28 giugno 2013. Sicuramente le è sfuggita l’enorme mole di rifiuti industriali che viene smaltita illegalmente nella Campania, almeno 35.000.000 di tonnellate secondo i dati Legambiente, su un totale di 140.000.000 di tonnellate di rifiuti industriali prodotti in Italia e non tracciati. Sicuramente le sono sfuggiti i 100 nuovi casi di malati di tumore al giorno, le migliaia di morti. Forse per lei questi dati sono solo numeri: numeri di tonnellate di rifiuti industriali, numeri di malati e di morti! Numeri come quelli che le sono serviti alle elezioni, come i numeri che precedono gli zero del suo stipendio da ministro della Salute. Sono solo numeri!

Chi le scrive si è ammalata di cancro mediastinico e polmonare e non ha mai fumato! La motivazione di questa malattia mi è stata spiegata dal primario del Pascale: “E’ logico che ti sei ammalata, tu vivi lì, nel Triangolo della morte!”.
Egregio Ministro, ci fornisca gli studi scientifici sui cattivi stili di vita di un popolo che sta morendo e spieghi alle mamme che hanno perso i loro figlioletti neonati, in che modo avrebbero dovuto prevenirne il cancro. Che abbiano fumato anche loro? Da Lei, onorevole, ci aspettiamo la salvaguardia della nostra salute, ma per favore non venga a offenderci con fandonie ridicole e ridicolizzanti per la sua rispettabile persona! Piuttosto accetti un consiglio: abbia la capacità di ritornare a Napoli e chieda scusa a un popolo che geme e che muore, abbia il coraggio di guardarci negli occhi e di rendere onore al titolo di ministro per la salute che le è stato conferito. O almeno si informi sulla più grande ecatombe dell’Italia Repubblicana e dia la priorità al nostro dramma.
Ringraziandola in anticipo, la aspettiamo.”

 "Il ministro della Salute,Beatrice Lorenzin - dichiara Luisa Bossa, deputata del Pd -, venerdì scorso è stata a Napoli e ha sostenuto, a proposito del rapporto tra cancro e tumori, che “c'è un comitato al ministero per lo studio delle aree con maggiore criticità, ma bisogna non lasciarsi suggestionare e attenersi all'evidenza scientifica che viene da questi studi. Ci sono altre questioni sanitarie in queste zone che dipendono anche dagli stili di vita". Quali siano i nostri stili di vita vorremmo saperlo. Ma soprattutto perché il ministro della Salute nulla ha detto sulla grave emergenza ambientale che affligge e penalizza la cosiddetta Terra dei fuochi, nell’area a nord di Napoli, nel Giuglianese, ai confini tra Napoli e Caserta?Perché il ministro non si è impegnato a illustrare ai cittadini campani il risultato degli studi sul rapporto tra cancro e rifiuti?Perché non si è impegnata a portare sul tavolo del governo il grave problema degli sversamenti illegali e clandestini di rifiuti?"

"Le dichiarazioni del ministro Lorenzin - dice ancora la deputata napoletana - peccano di superficialità e insipienza. Ecco perché chiedo che il Ministro della Salute torni in Campania per parlare di rifiuti e rischio cancro e venga in Parlamento a spiegare le misure che il suo ministero sta prendendo per salvaguardare la salute pubblica in Campania.

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