Silvia Pasinato vs Manuela Bertoncello

bertocello manuela  e silvia pasinato

COMUNICATO di Silvia Pasinato

Lega e PD: i cugini di campagna atto secondo, la resa dei conti.
Sembrerebbe il titolo di un film, o, simpaticamente, di una parodia. Invece, si tratta della semplificazione di ciò che, sotto gli occhi di tutti, è accaduto e sta accadendo a Cassola.
Alle elezioni amministrative comunali del maggio 2014, Lega e Partito Democratico si mettono insieme per tentare l’insperato: una corazzata contro i Pasinato, secondo la logica “l’unione fa la forza” e, se la matematica non è un’opinione, unire due forze politiche che attingono voti da un elettorato molto eterogeneo. Obiettivo, dichiarato: sconfiggere i Pasinato.
Delle diversità, dei contrari, delle differenze insite all’appartenenza all’uno o all’altro partito già abbiamo detto in passato: è e sarà difficile amministrare quando si hanno in maggioranza consiliare persone appartenenti alla Lega (fra cui il segretario politico locale) e persone appartenenti al PD.
Ora veniamo a conoscenza che in data 12 febbraio u.s., Alessandra Moretti, in quota Partito Democratico, candidata alla Presidenza della Regione Veneto contro l’attuale Presidente uscente e ricandidato Luca Zaia, Lega Nord per eccellenza, si trovava a Cassola, ospite dei suoi sostenitori nel tour regionale che la medesima sta effettuando.
A Cassola, la Moretti è stata prima a San Giuseppe, presso i locali della Biblioteca comunale durante l’orario di apertura al pubblico (ma i ragazzi non devono studiare? Non è la biblioteca un luogo di silenzio???), e poi presso il bar patronato di Cassola centro.
In particolare, durante l’incontro in patronato, la Moretti ha esplicitamente (e ovviamente, diremo noi) parlato scagliandosi contro l’attuale gestione della Regione Veneto, come in altre occasioni in cui si è contrapposta alla gestione leghista e di centrodestra dell’attuale compagine regionale.
La prima impressione è che fa sorridere vedere al fianco sinistro della Moretti il vicesindaco di Cassola Manuela Bertoncello, targata Lega Nord.
La Bertoncello era presente all’incontro (che non era un incontro istituzionale in quanto tenutosi in un bar), era presente pure in biblioteca, ha sentito tutti i discorsi contro Zaia e contro l’attuale gestione regionale.
La prima impressione fa sorridere.
Va però fatta una riflessione su quanto è avvenuto a Cassola e su quanto sta accadendo: è serio che una rappresentate (dichiarata) della Lega Nord sieda accanto alla Moretti nel suo viaggio per le elezioni regionali?
E’ responsabile che questa leghista vada ad un incontro dove, voglia o non voglia, per forza la Moretti avrebbe “sparlato”, come di fatto ha fatto, della gestione leghista regionale?
Non è corretto questo atteggiamento confuso, da “tenere il piede in due scarpe”, un atteggiamento che offende i cittadini, chi ha votato credendo e valorizzando l’impronta leghista della Bertoncello. Un’impronta leghista, un dirsi leghista che vale solo per convenienza, solo quando fa comodo e solamente a seconda di chi ha davanti.
Qui le cose sono due: o la Bertoncello sa quello che fa, e allora le diciamo noi “vergognati” per aver preso in giro gli elettori leghisti; altrimenti, vuol significare che la Bertoncello non sa realmente ciò che sta facendo, non è chiaro a lei stessa ciò che pensa e ciò che deve fare.
E allora, in questo secondo caso, la invitiamo a stare a casa non solo da incontri come questo, ma anche dalla giunta del Comune di Cassola, Comune che merita di essere amministrato da gente seria e non da persone che si girano a seconda di come cambia il vento.

Per il gruppo “Silvia per Te - Cassola per il Futuro”
Silvia Pasinato

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COMUNICATO di Manuela Bertoncello

In merito al comunicato giunto presso la Vostra redazione dalla sig.ra Silvia Pasinato circa la mia presenza in occasione della visita presso il Comune di Cassola della candidata alla poltrona di Governatore del Veneto Alessandra Moretti, non nascondo l’ilarità che ha suscitato in me il predetto ridicolo comunicato. Probabilmente la Consigliera Pasinato ha la necessità di “farsi sentire” ogni tanto per non scomparire dalle scene della vita di Cassola.
Ed è evidente che la stravagante e contorta interpretazione data dalla Consigliera Pasinato circa la mia partecipazione in occasione della visita della candidata Alessandra Moretti presso il Comune da me rappresentato trae origine dall’acredine che la sig.ra Pasinato prova ancora per la sconfitta alle ultime elezioni amministrative del maggio 2014.
Devo anzitutto ricordare alla medesima il ruolo istituzionale che ricopro nella comunità di Cassola, ovvero Vice Sindaco.
Quando ho accettato tale carica, l’ho fatto con pieno senso di responsabilità e con la convinzione di rappresentare TUTTI i cittadini di Cassola, siano essi leghisti, piddini, sostenitori di Forza Italia, NCD, M5S e di qualsiasi partito politico e non.
Sono l’amministratrice di tutti e non solo dei cittadini della LEGA NORD, che è il “mio” partito, di cui sono orgogliosa militante ed onesta rappresentante da diversi anni e spero di non dovermi mai trovare candidata “a mia insaputa” nelle liste di altri partiti, come accadde alla Consigliera Pasinato in occasione delle elezioni politiche di qualche anno fa...
La mia presenza accanto alla candidata Moretti quindi trova naturale spiegazione nel ruolo istituzionale che ricopro (strano che un ex Sindaco non ricordi i doveri istituzionali insiti nella carica pubblica ricoperta!): anche se non era una visita “ufficiale”, è altrettanto vero che Alessandra Moretti è la candidata alla presidenza della Regione Veneto (oltre che già parlamentare europea, Vice Sindaco di Vicenza… quindi una personalità politico-istituzionale di innegabile rilievo), con la quale dovrò obbligatoriamente rapportarmi nella malaugurata ipotesi in cui la stessa dovesse vincere le elezioni regionali e diventare Governatore del Veneto (anche se mi auguro di no!).
Estremamente ridicola poi è l’affermazione secondo la quale siederei accanto alla Moretti nel suo viaggio per le elezioni regionali: non seguo mica la Moretti nel tour di Comuni che sta facendo!
Ho solamente agito da “educata padrona di casa” allorquando questa è venuta nel Comune di cui faccio parte e da me (assieme a tutta la giunta Maroso) amministrato. Tutto qua: niente di strano!
L’educazione ed il senso di civica responsabilità verso i miei doveri (anche istituzionali) sono dei valori che fortunatamente mi sono stati insegnati sin da piccola (contrariamente ad altre persone con le quali mi devo rapportare).
In merito poi al modo di porsi della Moretti in relazione alla Lega e a Zaia, ricordo alla Consigliera Pasinato che la libertà di chiunque di esprimersi come meglio crede (lasciando poi al proprio interlocutore la conseguente libertà di valutare quanto ascoltato) è uno dei principi cardine della democrazia che sorregge il nostro paese: ma forse i concetti di “libertà di espressione” e “democrazia” sfuggono all’autrice del comunicato…
Fa specie poi che la Consigliera Pasinato si preoccupi che il mio atteggiamento possa “offendere” i concittadini: chi li ha offesi dopo aver perso le elezioni, scagliandosi con rabbia contro questi con una serie di lettere ed ammonimenti vari? Forse qualcuno/a ha la memoria corta... e forse è questa stessa persona che dovrebbe vergognarsi
Voglio comunque rassicurare la Consigliera Pasinato, nonché tutti i leghisti che mi hanno votato, che so benissimo cosa sto facendo: amministrando con serietà e spirito di sacrificio un Paese lasciato per troppo tempo allo sbando. Se poi questo implica l’ “enorme peccato” di dover parlare con esponenti di altri partiti politici… lo stesso Salvini, in occasione di una recente intervista, ha riferito di aver incontrato più volte la Moretti in Parlamento a Bruxelles e di aver conversato tranquillamente con questa: se lo fa il Segretario Federale della Lega Nord, penso proprio di poterlo fare anch’io!
Concordo infine con l’affermazione resa dalla stessa Pasinato che il Comune merita di essere amministrato da gente seria: ed è per questo che i cittadini di Cassola hanno preferito alle ultime amministrative non votare il Gruppo “Silvia per te - Cassola per il Futuro”, ma dare massicciamente (oltre il 60%) la propria preferenza alla Lista “Vivere Cassola”.
E’ proprio vero, come ha detto qualcuno prima di me, che “il potere logora chi non ce l’ha”.

Vice Sindaco di Cassola
Avv. Manuela Bertoncello

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Ritratto di cocco

Sto seriamente pensando di creare un gruppo su FB: IO STO CON MANUELA.
Perchè Manuela:
- non ha mai promesso, dicendo che il progetto era già approvato, la costruzione di nuove rotonde;
- non ha mai promesso l'arrivo di un sacco di milioni per la "bretella" , per poi trasformarla da "finanziata" in "finanziabile";
- non ha sprecato i miei (nostri) soldi per costruire una cosa che a Cassola non sarebbe servita se fosse stata terminata regolarmente, figuriamoci quanto serve così com'è adesso;
- non ha trasformato un impianto sportivo invidiato in tutto il Veneto e frequentato da atleti/e di importanza nazionale (e qualcuno anche internazionale) in un.... Deserto dei Tartari, perchè ai suoi amici e amici degli amici dava fastidio la vista di gente a petto nudo e in pantaloncini corti.
- e potrei continuare....

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