Privilegiare le famiglie rispetto alle immobiliari

stangherlin assessore

Dal Gazzettino del 19/08/2014

«Privilegiare le famiglie rispetto alle immobiliari»
In cantiere modifiche all’ultima variante

CASSOLA - Dopo l'adozione arrivata alcuni mesi prima delle elezioni, la nuova amministrazione comunale potrebbe rimettere mano all'ottavo piano degli interventi.
      La conferma è arrivata dall'assessore all'Urbanistica Giannantonio Stangherlin a margine dell'ultima seduta di consiglio comunale, che ha annunciato al pubblico un netto cambio di rotta rispetto al passato in merito alla pianificazione del territorio.
      E tra le prime mosse, si pensa ad una revisione dell'intera ultima variante adottata, ma non ancora approvata, per valutare eventuali interventi ritenuti non necessari: «Dobbiamo guardare di più agli interessi dei singoli cittadini e della collettività - ha affermato l'assessore - e meno a quelli delle immobiliari, consapevoli che non possiamo fare cassa soltanto con l'urbanistica. Adotteremo pertanto criteri razionali e predeterminati sulla base dei quali accogliere certe domande per un minor consumo possibile del territorio, razionalizzando le edificazioni e legandole possibilmente a nuove opere».
      Stangherlin, che ha dedicato i primi mesi per esaminare attentamente la pianificazione esistente insieme ai tecnici dell'ufficio comunale di competenza, mette la parola fine anche alla prassi del recepire molte proposte di accordo tra pubblico e privato, sostenendo che anche nell'ultima variante urbanistica da sottoporre ad approvazione vi sarebbero domande accolte senza una motivazione specifica. Il salto è breve per puntare il dito contro la precedente amministrazione: «Una pianificazione urbanistica intelligente dovrà gradualmente mitigare gli effetti di una visione miope e poco previdente dell'espansione edilizia residenziale e produttiva - si legge nella relazione di inizio mandato - che ha portato a una distribuzione disordinata di case e capannoni, e a una viabilità difficile e piena di criticità, specialmente a San Giuseppe». A partire da questa considerazione, l'amministrazione Maroso punta, fra l'altro, a incentivare il trasferimento di attività produttive inserite in contesti residenziali, utilizzare il «già edificato» monitorando edifici e capannoni dismessi, trasferire e ampliare il mercato di Cassola in piazza San Marco e sistemare il parcheggio a nord della palestra di San Giuseppe con un collegamento «interno» verso via Da Vinci e la chiesa.
      Giovanni Guarise

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Commenti

Ritratto di poentaelatte

E' vero! Bisogna modificare la rotta a favore delle famiglie. Le immobiliari che non ci stanno, a mio avviso, possono sempre cambiare mestiere... giacchè, mi sembra che, almeno finora, l'abbiano sempre fatta "franca". Proporzionalmente, una immobiliare, rispetto a un privato, dovrebbe pagare molti più oneri, considerando soprattutto il fatto che, alla fine della fiera, l'obiettivo più rilevante, sembra essere pressochè solamente speculativo...

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