La cattiveria di chi non sa perdere

Il regno di Pasinato è finito

Ci sono momenti, nella vita, in cui tutti noi siamo sottoposti a delle sfide, professionali, personali, sportive e via dicendo, in cui a volte si riesce a vincere e molte altre volte invece si perde. Come ci insegnano fin da piccoli, le sconfitte servono per renderci più forti, per fare autocritica, per imparare che non sempre si può vincere. E anche se accettare la sconfitta non è facile, bisogna intelligentemente prenderne atto e rispettare i vincitori.
Alcune persone purtroppo però non riescono a perdere, non riescono ad accettare il fatto e invece di fare autocritica, accusano, insultano, sbeffeggiano i loro avversari, a loro parere "colpevoli" di averli battuti. Questo è quanto succede a Cassola; dopo la batosta elettorale, che ha visto l'elezione del nuovo sindaco Aldo Maroso, gli sconfitti si stanno vendicando su coloro che hanno sostenuto e appoggiato l'attuale amministrazione Maroso.
Alcuni giorni fa è stato pubblicato nel Gazzettino un articolo che riguardava un fatto privato tra cittadini oltretutto nemmeno di Cassola. Essendo però coinvolta in questa vicenda la sorella del sottoscritto, reo di aver scritto contro Pasinato in questo sito, alcuni sostenitori del ex-patriarca di Cassola (ovviamente sempre ben nascosti dall'anonimato) hanno pensato bene di pubblicare l'articolo in diversi siti del bassanese e anche nel sito di Cassola.info. A quale scopo? Sembra per screditare il sottoscritto, colpevole di aver appoggiato Maroso, con una storia che nemmeno mi riguarda direttamente.

Leggete questo commnento scritto su Bassanonet:

[...] Ah che bello. Importante avere supporter cosi credibili e genuini . Quello che fanno e che hanno fatto loro e' sempre sacrosanto quello che invece fanno gli altri sono tutte porcate e gli altri sono tutti dei delinquenti . E nessuno puo parla e contraddire . Poi escono fuori fatti come questo e la gente comincia a farsi domande.
Pubblicato da piercarlo50
26 lug 2014 09:11

 

Capite quanto in basso arrivano queste persone, sempre nascoste ovviamente dall'anonimato di un nick name? Arrivano ad attaccare un cittadino di Cassola, solo per essere colpevole ai loro occhi di aver sostenuto i loro avversari. E attaccano su cosa? Aria fritta!! Su cose personali, che oltretutto nemmeno mi riguardano in prima persona. E io che pensavo che le porcate fossero invece la discarica di Cassola, il Gassificatore, la speculazione edilizia, lo sfruttamento del territorio, la cementificazione e gli interessi personali; probabilmente non ho capito niente della vita.

Questa, signori, è gente che esprime cattiveria pura, che non si ferma davanti a niente, che non accetta la sconfitta democratica, che non accetta di perdere. Chi ha fatto i propri comodi per 40 anni ed era abituato al bello e al cattivo tempo adesso si sente sfrattato da casa propria. Loro erano i padroni di Cassola e dovevano continuare ad esserlo.
Peccato che i cittadini hanno già scelto: 4.880 persone sono avvisate!!.. la vendetta sta arrivando... in forma anonima naturalmente!!

 

Alberto Poggiana

 

P.S.: se vuoi commentare questo articolo registrati da questa pagina: www.cassola.info/user/register

Categoria:

Commenti

Ritratto di cassola.info

Gli attacchi in forma anonima (nascosto dal nickname scapin66) continuano con la pubblicazione di una discussione sul sito Bassanonet dal titolo: "La foto scattata ai consiglieri Pasinato potrebbe avere conseguenze legali .Ma la cosa grave e’ l’uso a fini personali".

Vedo che il sig. scapin66, sempre ben nascosto dietro il suo nick name, continua nella sua campagna di sputtanamento contro il sottoscritto. Voglio solo far notare che la faccenda è nata dal fatto che scapin66 ha ripubblicato in diverse testate on line (scapin66 e dark.nebula) l'articolo del gazzettino, con lo scopo di renderlo visibile ad un maggior pubblico possibile. Per quale motivo se non per colpire, come si legge poi dai commenti di scapin66, la protagonista della vicenda (personale) e il sottoscritto, tirando in ballo lezioni di moralità politica? Qunidi la faccenda mia personale è stata usata proprio da scapin66 (sempre ovviamente in forma anonima, nascosto dal nickneme) per una rivalsa politica. A questo punto dopo l'attacco è partita la mia difesa. Ora, siccome a Cassola non ci si può confrontare con certe persone anonime, la mia difesa è stata minacciata di querele e denunce. Spero si sia ben capito come funzionano certe cose a Cassola.

Ritratto di cassola.info

Voglio far presente un ultima cosa, tanto per esser chiari. Il mio articolo non attacca i Pasinato ma alcuni loro sostenitori anonimi (scapin66 e dark.nebula) che hanno approfittato di una vicenda personale per attaccare e sputtanare un sostenitore della lista concorrente.
E ricordo sempre che tutto questo, questi signori, lo stanno facendo sempre senza MAI e ripeto MAI mettersi allo scoperto, senza mettere la faccia e il nome. Chi si nasconde deve solo tacere.

Seguici

Segui Cassola.info sulle nostre pagine Facebook e Twitter, per tenerti sempre informato.

Facebook Twitter RSS

Seguici su Facebook

Foto recenti

  • Cassola inizi 900 Asilo di Cassola 1978 Asilo Asilo - anni 40 Asilo anni 70 Villa Ca Mora Cassola - piazza anni 50 Campagna Cassola anni 50 Cassola - via Roma - anni 50 Cassola - passaggio a livello anni 50 Cassola - piazza anni 50 stazione ferroviaria Cassola rotonda piazza Calzolaio Pozzo di via Roma Funzione religiosa con Don Bruno piazza Cassola municipio cassola passaggio a livello stazione e tabacchi viale Capitello Cassola - piazza - anni 90 Cassola - viale capitello - anni 90

Account