| Author |
Topic  |
|
|
costav.v
Utente baby

4 Posts |
Posted - 10/07/2010 : 09:55:04
|
Mi è pervenuto qualche giorno fa Punto Cassola e solo oggi ho avuto modo di sfogliarlo. Ho visto che giovedì sera ha avuto luogo una serata informativa sul fotovoltaico ma purtroppo non ho avuto modo di partecipare. Premetto che installerò l’impianto a seguito di lavori di ristrutturazione indipendentemente dall’entità degli incentivi perché è giusto e in ogni caso conveniente farlo; tuttavia non concordo con i toni trionfalistici e di autocelebrazione dell’articolo: l’Amministrazione si è mossa in ritardo e questo impedirà ai cittadini di Cassola di usufruire degli incentivi del prospetto allegato all’articolo; altre Amministrazioni del circondario e delle province confinanti si sono mosse per tempo e questo ha consentito a centinaia di famiglie di installare l’impianto con finanziamenti che consentono l’azzeramento dei costi in circa 10 anni e di avere per 20 anni gli incentivi previsti che per il triennio 2008-2010 erano i più alti in Europa. (gli incentivi mi pare che provengano da contributi che da anni versiamo sulla bolletta elettrica). Non si può avviare il discorso a luglio sapendo che ci vogliono mesi per concretizzarlo e che le nuove tabelle degli incentivi valevoli dal 2011 (ridotti di circa il 15-20%) erano pronte da febbraio: era più onesto non esporre numeri inattendibili puntando sulla sensibilizzazione verso le energie rinnovabili spiegando che in ogni caso, sia pur con minor convenienza, è giusto passare al fotovoltaico per poter dire che i cittadini di Cassola intendono essere autosufficienti senza bisogno di nucleare o di altre centrali a combustibili fossili. Da ultimo mi chiedo in base a quali criteri sia stato deciso l’accordo preventivo con il Credito Trevigiano: i gruppi di acquisto di norma prima definiscono le caratteristiche dell’investimento e poi chiedono le offerte a più istituti bancari; mi risulta che relativamente agli impianti in oggetto la Banca FriulAdria abbia proposto ad altri G.A. condizioni di maggior favore rispetto a CentroMarca Banca, Credito Trevigiano, Banca di Romano e S. Caterina, Banca Etica, Cassa di Risparmio del Veneto, Veneto Banca, Banca Antoniana Popolare Veneta. P.S.: i tempi ultimi utili per avviare il progetto erano i primi mesi del 2010: volendo questa Amministrazione può contestare alla precedente di aver fatto perdere l’opportunità degli incentivi ai cittadini del Comune.
|
|
|
lupouno
Utente baby

3 Posts |
Posted - 14/08/2010 : 21:57:44
|
Perfetto! Hai ragione costav.v. Se il nostro comune è stato latitante sul fotovoltaico, al contrario di altri comuni vicini assai più saggi e previdenti, un motivo forse c'è. Proprio in campagna elettorale per le regionali 2010 ho sentito con i miei orecchi (in una tribuna politica su Rete Veneta) il senatore Pasinato affermare che lui non crede nel fotovoltaico perchè "non è conveniente". Non so se conoscesse il GSE e le incentivazioni ventennali. Non so se sapesse che le banche, così "stitiche" nel concedere mutui, li concedano, invece, abbastanza facilmente a chi installa il fotovoltaico. Non se se il senatore sa di banche che prendono in affitto terreni proprio per installare il fotovoltaico sfruttando gli incentivi, cioè come forma di investimento. Chissà se è stato anche a casua di ignoranza di questo tipo che è stato trombato. Certo, con queste convinzioni non si poteva pretendere che incentivasse questa forma di energia rinnovabile nel proprio comune. |
 |
|
| |
Topic  |
|
|
|